Dal punto di vista quantitativo, l’acqua è l’elemento predominante della frutta e degli ortaggi in genere, ma anche delle carni, delle uova, del latte, dei formaggi. Durante il giorno noi mangiamo e sommiamo l’acqua di questi alimenti con quella prodotta dal nostro organismo, ma per mantenere l’equilibrio idrico bisogna per forza bere una certa quantità d’acqua che si aggira da uno a due litri e mezzo, a seconda della costituzione e del peso del soggetto. E’ necessario assumere acqua, meglio se naturale e non gasata, per riuscire ad eliminare tutte le scorie che si producono nel processo nutrizionale e che fisiologicamente vengono eliminate per via renale (urine), intestinale (feci), epidermica (sudore), e polmonare (respirazione)..
Il 40 – 50% dell’acqua del corpo è contenuta dentro le cellule (intracellulare insieme al potassio). Il 20% è nei liquidi (extracellulare insieme al sodio); comunque funge da solvente, da mezzo di trasporto di nutrienti, per la termoregolazione, la digestione e l’eliminazione delle scorie. Una diminuzione, anche piccola, della quantità di acqua causa problemi e la disidratazione porta a danni irreversibili e alla morte.